Costruire una tutela sulla vita del figlio
Quando i genitori si separano, le richieste sui figli devono partire da età, salute, scuola, relazioni e continuità di cura. Lo Studio Legale Chiarazzo esamina la situazione e assiste nella definizione degli accordi o delle domande giudiziali, anche quando i genitori non sono sposati.
Affidamento e collocamento riguardano aspetti diversi: il primo attiene all’esercizio della responsabilità genitoriale; il secondo all’organizzazione della vita quotidiana. La scelta dell’assetto richiede elementi concreti e attenzione alla sostenibilità dei tempi e degli spostamenti.
Affidamento condiviso ed esclusivo
Il giudice valuta prioritariamente l’affidamento a entrambi i genitori. Il modello condiviso richiede regole chiare per le decisioni importanti; non comporta automaticamente una divisione a metà dei tempi di permanenza.
L’affidamento esclusivo può essere disposto con provvedimento motivato quando l’affidamento all’altro genitore risulta contrario all’interesse del minore. Non basta richiamare un conflitto generico: occorre documentare le circostanze e individuare la tutela appropriata. Il contenuto delle decisioni e dei poteri dei genitori va sempre letto nel provvedimento concreto.
Piano genitoriale e calendario di frequentazione
Un piano genitoriale utile descrive la vita reale del figlio. Distanze tra abitazioni e orari di lavoro vanno considerati prima di proporre un calendario, anche quando uno dei genitori vive fuori dalla BAT.
- Routine scolastica, attività, salute e persone di riferimento.
- Giorni di permanenza, pernottamenti, accompagnamenti e luoghi di consegna.
- Vacanze, festività, viaggi e comunicazioni tra i genitori.
- Decisioni su residenza, scuola e salute, con modalità di confronto comprensibili.
- Contributo economico e regole sulle spese straordinarie, documentazione e rimborsi.
Documenti, urgenze e revisione delle condizioni
Per il primo confronto sono utili i provvedimenti già emessi, gli accordi in vigore, le informazioni sulla routine del figlio, i documenti economici e le comunicazioni pertinenti. Eventuali atti notificati e relative date devono essere segnalati tempestivamente.
La necessità di interventi urgenti, la modifica di condizioni non più adeguate e gli inadempimenti vengono esaminati sul fascicolo. In presenza di rischi per la sicurezza del minore occorre individuare subito le misure appropriate. Quando servono competenze ulteriori, lo Studio valuta il coinvolgimento di professionisti qualificati, mantenendo distinti i rispettivi ruoli.
Genitori non sposati e accesso alla tutela
La tutela dei figli non dipende dal matrimonio. Anche dopo la fine della convivenza possono essere disciplinati responsabilità genitoriale, tempi di frequentazione e mantenimento mediante il percorso applicabile al caso.
Lo Studio verifica, ove ne ricorrano i presupposti, l’accesso al patrocinio a spese dello Stato. La valutazione reddituale e documentale precede la presentazione della domanda.
A Barletta, nella BAT e in tutta Italia
Lo Studio riceve su appuntamento in Via Roma 25 a Barletta e assiste anche chi vive ad Andria, Trani, Bisceglie, Canosa di Puglia e negli altri Comuni della BAT. Il primo colloquio può svolgersi anche a distanza; la competenza dell’ufficio giudiziario viene verificata in relazione alla specifica vicenda.
Per gli incarichi provenienti dal resto d’Italia si concordano modalità di colloquio e trasmissione riservata dei documenti. Dopo l’esame iniziale vengono definiti attività, preventivo e gestione del procedimento, chiarendo gli eventuali adempimenti per i quali è necessaria la presenza personale.
