Il punto di partenza
L'affidamento condiviso è il modello che valorizza il ruolo di entrambi i genitori nelle scelte importanti per il figlio. Non coincide automaticamente con una divisione matematica dei giorni, né elimina la necessità di definire una residenza abituale e una concreta organizzazione quotidiana.
Il giudice valuta prioritariamente la possibilità che i figli restino affidati a entrambi i genitori e disciplina tempi, modalità di presenza e contribuzione. La qualità dell'assetto non dipende dall'etichetta, ma dalla capacità del piano di rispondere a scuola, salute, attività, età del figlio e distanza tra i domicili.
Gli aspetti da valutare
- Individuare decisioni da assumere insieme e modalità pratiche per comunicarle.
- Costruire tempi di frequentazione realistici e rispettosi delle abitudini del minore.
- Stabilire regole per variazioni, vacanze, malattie e recuperi.
Riferimenti e approfondimenti
La disciplina applicabile e gli orientamenti giurisprudenziali devono essere verificati rispetto al caso concreto e al dato vigente.
