Identità, nucleo e redditi
- Documento di identità del richiedente e, per gli stranieri soggiornanti in Italia, permesso di soggiorno.
- Codice fiscale del richiedente, degli appartenenti al nucleo familiare e dei conviventi di fatto.
- Certificato di stato di famiglia rilasciato da non oltre tre mesi oppure autocertificazione con dati anagrafici e grado di parentela.
- Ultima dichiarazione dei redditi del richiedente e dei familiari conviventi: modello Unico, CUD, 730 o 770.
- Per i richiedenti stranieri: dichiarazione consolare sulla situazione reddituale del Paese di provenienza oppure, nei casi previsti, autocertificazione.
Atti e prove del procedimento
- Autocertificazione del difensore di iscrizione nell’elenco degli avvocati abilitati al patrocinio a spese dello Stato.
- Copia dell’atto di citazione o dell’atto che richiede la costituzione nel giudizio.
- Documenti, contatti, testimoni, consulenze tecniche e ogni prova a sostegno della pretesa.
- Copia di un’eventuale precedente ammissione al patrocinio a spese dello Stato.
Documenti per casi specifici
- Certificato di matrimonio per separazione o divorzio; sentenza di separazione o decreto di omologa per il divorzio e per le modifiche delle condizioni.
- Sentenza di divorzio, se già intervenuta, per recupero del mantenimento o modifica delle condizioni.
- Contratto di lavoro, buste paga non versate e lettera di licenziamento per le cause di lavoro.
- Testamento e certificato di morte nelle controversie successorie.
- Contratto di locazione nelle cause di sfratto o locazione.
Verifica prima del deposito
Requisiti, documenti e modulistica possono variare in base al procedimento e alle regole vigenti. Lo Studio verifica la documentazione effettivamente necessaria prima del deposito.
