Il punto di partenza
L'eventuale assegno divorzile non è una conseguenza automatica della fine del matrimonio. La sua valutazione richiede un'analisi complessiva delle condizioni dei coniugi, del contributo dato alla vita familiare e delle conseguenze economiche della separazione.
Ogni caso richiede documenti completi e una lettura non riduttiva dei rapporti economici. Durata del matrimonio, età, scelte professionali, cura dei figli, patrimonio e redditi sono elementi che possono assumere rilievo. La qualità dell'analisi è determinante sia nella trattativa sia nel giudizio.
Gli aspetti da valutare
- Ricostruire la situazione economica prima, durante e dopo il matrimonio.
- Documentare scelte lavorative e familiari che hanno inciso sulle possibilità economiche.
- Valutare ogni proposta anche in relazione alla sua sostenibilità nel tempo.
Riferimenti e approfondimenti
La disciplina applicabile e gli orientamenti giurisprudenziali devono essere verificati rispetto al caso concreto e al dato vigente.
