Il punto di partenza
Nel contesto della separazione può porsi il tema di un contributo economico tra coniugi. Non è una voce automatica né può essere letta separatamente dal quadro patrimoniale e familiare complessivo.
La valutazione richiede di esaminare redditi, beni, capacità lavorative, spese abitative, contributi già sostenuti e situazione dei figli. È essenziale distinguere il contributo tra coniugi da quello destinato ai figli, perché hanno funzione e presupposti diversi. Un'istruttoria documentale seria è la base di ogni trattativa o domanda.
Gli aspetti da valutare
- Raccogliere dichiarazioni fiscali, buste paga, estratti e documenti patrimoniali.
- Considerare il contributo alla gestione familiare e le spese abitative effettive.
- Non utilizzare dati parziali o non aggiornati per formulare richieste.
Riferimenti e approfondimenti
La disciplina applicabile e gli orientamenti giurisprudenziali devono essere verificati rispetto al caso concreto e al dato vigente.
