Il punto di partenza
Il divorzio giudiziale è necessario quando manchi un accordo sulle conseguenze personali o patrimoniali della fine del matrimonio. Le questioni più ricorrenti riguardano il contributo per i figli, l'eventuale assegno divorzile, la casa, i beni e i rapporti economici residui.
Non è corretto promettere una cifra uguale per ogni caso. La durata e l'impegno variano in relazione al numero delle questioni controverse, alla documentazione disponibile, alle prove e agli eventuali accertamenti richiesti. La corretta informazione parte da un preventivo trasparente e da una strategia proporzionata agli interessi da proteggere.
Gli aspetti da valutare
- Ricostruire con precisione redditi, disponibilità patrimoniali e contribuzioni effettive.
- Separare i temi dei figli dalle pretese tra ex coniugi, evitando sovrapposizioni improprie.
- Valutare con il difensore ogni proposta transattiva alla luce delle conseguenze future.
Riferimenti e approfondimenti
La disciplina applicabile e gli orientamenti giurisprudenziali devono essere verificati rispetto al caso concreto e al dato vigente.
