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Studio Legale Chiarazzo

Aspetti economici

Mantenimento dei figli: come viene valutato

Non è una percentuale automatica: si valutano bisogni dei figli, risorse dei genitori e tempi di cura.

A cura dell’Avv. Ruggiero Alessandro ChiarazzoAggiornato al 3 settembre 2026 · 5 min di lettura
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Il punto di partenza

Il contributo al mantenimento dei figli va commisurato alle loro esigenze e alle risorse di entrambi i genitori. Non esiste una formula unica, perché ogni famiglia presenta costi, tempi di cura e disponibilità differenti.

Nella valutazione rilevano redditi, patrimonio, capacità lavorative, spese ordinarie, assegnazione della casa e permanenza presso ciascun genitore. È utile distinguere ciò che è ricorrente e prevedibile dalle spese che richiedono una disciplina autonoma. La documentazione ordinata permette di formulare proposte più chiare e verificabili.

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Gli aspetti da valutare

  • Raccogliere documenti reddituali e una fotografia realistica delle spese dei figli.
  • Considerare anche le contribuzioni in natura, come abitazione e cura quotidiana.
  • Separare le spese ordinarie dalle straordinarie con criteri condivisi.
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Riferimenti e approfondimenti

La disciplina applicabile e gli orientamenti giurisprudenziali devono essere verificati rispetto al caso concreto e al dato vigente.