Il punto di partenza
La formazione di una nuova convivenza può porre interrogativi sull'assetto economico definito in separazione o divorzio. Non esistono risposte automatiche: occorre distinguere il tipo di contributo, la funzione che svolge e gli effetti concreti della nuova situazione.
Prima di chiedere una modifica è necessario raccogliere elementi verificabili e comprendere se il mutamento incida realmente sull'equilibrio economico rilevante. Restano in ogni caso distinti i diritti e gli interessi dei figli, che non possono essere compressi per effetto delle scelte relazionali degli adulti.
Gli aspetti da valutare
- Individuare quale contributo si intende riesaminare e su quali circostanze si fonda la richiesta.
- Documentare il cambiamento in modo rispettoso e pertinente.
- Tenere separato il mantenimento dei figli dalle questioni tra ex coniugi.
Riferimenti e approfondimenti
La disciplina applicabile e gli orientamenti giurisprudenziali devono essere verificati rispetto al caso concreto e al dato vigente.
