Il punto di partenza
La legge sul cosiddetto divorzio breve ha ridotto il periodo che deve intercorrere tra separazione e domanda di divorzio. Il riferimento è di sei mesi nelle ipotesi consensuali e di dodici mesi in quelle giudiziali, secondo la disciplina applicabile.
Il dato temporale non sostituisce una verifica della vicenda processuale: occorre individuare il momento di comparizione dei coniugi davanti al presidente, la natura del procedimento e l'eventuale passaggio da conflitto ad accordo. Nel frattempo, le condizioni economiche e genitoriali possono richiedere un aggiornamento.
Gli aspetti da valutare
- Controllare gli atti di separazione e le date rilevanti prima di programmare la domanda.
- Usare il periodo successivo alla separazione per raccogliere documentazione economica aggiornata.
- Se vi sono figli, verificare se il loro assetto quotidiano è ancora adeguato.
Riferimenti e approfondimenti
La disciplina applicabile e gli orientamenti giurisprudenziali devono essere verificati rispetto al caso concreto e al dato vigente.
