Il punto di partenza
Dopo la separazione o il divorzio, anche le prestazioni rivolte ai figli devono essere gestite in modo coerente con il loro assetto di vita. L'assegno unico è una voce da considerare insieme al contributo di mantenimento e alla concreta ripartizione delle spese.
Le modalità di attribuzione e ripartizione richiedono attenzione alla posizione di ciascun genitore, alle dichiarazioni rese e alle regole amministrative vigenti. Sul piano dell'accordo familiare è importante evitare duplicazioni o omissioni e chiarire in che modo l'importo incida sul bilancio destinato ai figli.
Gli aspetti da valutare
- Verificare le informazioni aggiornate direttamente presso l'ente competente.
- Indicare nell'accordo come l'importo viene considerato nel contributo complessivo per i figli.
- Comunicare tempestivamente le variazioni che possono incidere sulla prestazione.
Riferimenti e approfondimenti
La disciplina applicabile e gli orientamenti giurisprudenziali devono essere verificati rispetto al caso concreto e al dato vigente.
