Il punto di partenza
Violenza, minacce, controllo coercitivo o paura non devono essere trattati come una normale difficoltà di coppia. In caso di pericolo immediato per sé o per un minore, è necessario contattare senza ritardo i servizi di emergenza chiamando il 112.
Quando la sicurezza lo consente, è importante parlare con un professionista per comprendere quali misure di protezione possano essere valutate e come documentare correttamente i fatti. L'obiettivo non è alimentare il conflitto, ma proteggere chi è esposto a rischio e costruire un percorso rispettoso della riservatezza e delle esigenze dei minori.
Gli aspetti da valutare
- In caso di urgenza o pericolo, chiamare il 112 e rivolgersi ai servizi competenti.
- Conservare in modo sicuro messaggi, certificazioni e altri elementi rilevanti, senza esporsi a ulteriori rischi.
- Evitare percorsi di mediazione quando non sono compatibili con la sicurezza e con l'equilibrio delle parti.
Riferimenti e approfondimenti
La disciplina applicabile e gli orientamenti giurisprudenziali devono essere verificati rispetto al caso concreto e al dato vigente.
