Il punto di partenza
La mediazione familiare può offrire uno spazio strutturato per affrontare comunicazione, organizzazione dei figli e transizione dalla coppia alla genitorialità separata. La sua utilità dipende dalla disponibilità effettiva di entrambi a partecipare con correttezza.
Non è uno strumento da usare in modo indiscriminato. Nei casi con gravi squilibri, violenza, urgenze o necessità di protezione, occorre prima valutare la sicurezza e l'adeguatezza del percorso. Quando invece vi sono margini di dialogo, la mediazione può aiutare a trasformare principi generali in accordi concreti.
Gli aspetti da valutare
- Chiarire quale problema organizzativo si intende affrontare.
- Verificare che non vi siano ragioni di sicurezza o asimmetrie incompatibili con il percorso.
- Coordinare eventuali intese con la necessaria assistenza legale.
Riferimenti e approfondimenti
La disciplina applicabile e gli orientamenti giurisprudenziali devono essere verificati rispetto al caso concreto e al dato vigente.
